Archive for 19 Agosto 2007
Primo aggiornamento per iPhone

In merito alla notizia che abbiamo dato ieri riguardo l’aggiornamento software di iPhone, la release 1.0.1 del firmware la si può scaricare attaccando iPhone ad iTunes ed in 5-6 minuti si fa il download.L’aggiornamento risolve alcuni bug per la sicurezza e corregge il problema per i numeri di telefono in Safari.
I programmi di sblocco funzionano ancora; non sono state aggiunte nuove caratteristiche
Add comment Agosto 19, 2007
La procedura per sbloccare iPhone
Ecco la procedura completa per hackerare l’iPhone e farlo funzionare al di fuori degli USA.Ecco di cosa hai bisogno:
- E’ necessario chiaramente un iPhone;
- Un lettore/compilatore di SIM card (Infinity USB Unlimited, Dynamite Programmer..)
- Silvercard
- V1 Sim card (devi essere in grado di avere il numero Ki)
- Download: 1 2
Procedura:Step 1
- Metti la SIM del tuo carrier nel programmer
- Esegui Woronscan
- Click on “Tasks” tab then on “IMSI select” u will get a IMSI number, write it down.
- Click on “Task” tab then on “ICC select” u will get a ICCID number, write it down.
- Click on “Tasks” tab then on “Ki search”, in pop-up window just click “Search”, and wait,Ki extraction has began.(I was waiting for mine 40 min ) When u get it, write it down.
Step 2 recuperare IMSI dalla AT&T card
- Inserire nel programmer la SIM di AT&T
- Click on “Tasks” then on “IMSI select” u will get a IMSI number, write it down.
- Chiudi Woronscan
- Togli la SIM dal programmer
Making SuperSim
1. Download & extract
http://www.rapi****re.com/files/4693….01_iPhone.rar
1.a Put your Silvercard in programer
2. Run Sim-Emu 6.01 Configurator v2.1
3. Click on Configure tab
4. Click “Read from disk” button
5. Browse to your downloaded Flash&EEPROM files, first double click on SIM_EMU_6.01_iphone.HEX and then double click on SIM_EMU_6.01_iphone_EP.HEX, now they are loaded,positions 0 and 9 are red colored,thats fine.
6. In position 0 , type in data which u got from your carrier SIM with Woronscan – IMSI,Ki & ICCID!
For ADN/SMS/FDN# type 161, 15, 4, for SMS Centre type in your carrier SMS center number.
7. Now select position 9, here type only IMSI from AT&T SIM card, NOTHING ELSE!
8. In “Config mode” check “Card” circle button
9. Click on “Write to card” button,when its done close Sim-Emu 6.01 Configurator v2.1
10. Run Woronscan again, click on “Tasks” tab then click on “IMSI select” 5 times in a row,U should get first two times AT&T IMSI rest three times your SIM IMSI,if u do u’re ready to go!
11. Click on “Security” tab then on “Disable PIN1″, it will ask U PIN1 ,its 1111, click OK.
12. Close Woronscan, and remove card from programer
13. http://www.mobileshop.org/usertech/simcutting.htm
2. ::Making your iPhone SuperSim compatible::
Step 1
MAC – http://www.hacktheiphone.com/iphone_…dding_mac.html
WIN – http://www.hacktheiphone.com/iphone_…g_windows.html
Step 2
For already “fake activated” iPhones ,put the AT&T SIM that it came with iPhone in it or deactivation in step 12. will not work! In “Step 15″ when U are filling in fileds ,for ICCID use your carrier SIM ICCID not AT&Ts! When u download a “custom activator v0.2″ DO NOT PROCCED to Step 16! At this point remove AT&T SIM card from iPhone(still connected to computer),put in your SuperSim AND THEN procced to Step 16.!
MAC – http://www.hacktheiphone.com/iphone_…intel_mac.html
WIN – http://www.hacktheiphone.com/iphone_…r_windows.html
Add comment Agosto 19, 2007
Tra 2 anni Apple fatturerà più della discografia mondiale
Per misurare i rapporti di forza che intercorrono tra le imprese del settore musicale e quello che in pochi anni è diventato uno dei loro clienti di riferimento, la Apple di Steve Jobs, basta metterne a confronto cifre di vendita e fatturati: lo hanno fatto i compilatori dello UK Record Industry Annual Survey 2007, pronosticando che da qui a due anni, grazie alle vendite degli iPod e di musica su iTunes, il colosso informatico di Cupertino potrebbe superare il giro d’affari dell’intera industria discografica mondiale. Già oggi le distanze si stanno sostanzialmente accorciando, dal momento che il fatturato della Apple sfiora i 20 miliardi di dollari, 10 dei quali – o poco meno – si devono proprio ad iPod e iTunes; le vendite della discografia mondiale, nel frattempo, sono scese a 33,4 miliardi di dollari (- 16 % sull’anno precedente, 6,6 miliardi in meno che nel 1996): andando avanti a questi ritmi il sorpasso potrebbe verificarsi nel 2009, se non già il prossimo anno.
I ricercatori inglesi sostengono tuttavia che non si tratta di un gioco a somma zero, ovvero che i guadagni di Apple non sono realizzati a discapito dei profitti delle case discografiche: “Si tratta di una questione puramente aritmetica, non di un rapporto di causa ed effetto”, scrive il curatore dell’indagine Cliff Dane, sottolineando anche la costanza di risultati e la solidità finanziaria delle imprese di edizioni musicali, che amministrano i diritti di sfruttamento di testi e musiche delle canzoni non solo sui supporti discografici ma anche nelle esecuzioni in pubblico, in pubblicità, in radio e televisione o al cinema: il rapporto britannico ricorda che i profitti di gestione di Universal Music Publishing superano i 3 milioni di sterline e che BMG (appena acquistata dalla società del gruppo Vivendi) segue a distanza ravvicinata, mentre Sony/ATV e Rondor Music (ora in vendita, vedi News) sfiorano i 2 milioni di sterline. Tra le case discografiche è la stessa Universal a incassare i maggiori profitti (40 milioni di sterline), ma buoni risultati finanziari registrano anche piccole etichette più artigianali come B-Unique e Jaydone.
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Giochi Nintendo su iPhone

Apple iPhone – Nuovi giochi in arrivo.Di base all’acquisto dell’iPhone non si hanno giochi preinstallati; è giunta fresca però la notizia che alcuni smanettoni, dopo aver sbloccato del tutto l’iPhone, sono riusciti ad installare nel dispositivo i giochi del Nintendo grazie ad un emulatore.
La procedura naturalmente non è ufficiale e per attuarla bisogna sbloccare il cellulare. L’emulatore è l’open source InfoNes con cui si potrà giocare a giochi come SuperMario Bros, Legend of Zelda, Metroid ed altri… Qui la procedura dettagliata
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Apple citata a giudizio a causa della batteria dell’iPhone

Azioni legali contro Apple – Due azioni legali collettive contro Apple e At&T sono state iniziate per problemi legati alla durata e al costo della batteria del dispositivo Apple.In entrambe i casi, come ribadisce Max Folkenflick (iniziatore di una delle due cause), Apple non avrebbe specificato ai clienti dei problemi della batteria.
In entrambe le cause, i legali dei clienti sostengono che le batterie al Litio dell’iPhone potrebbero essere ricaricate solo 300 volte innescando in questo modo la necessità della loro sostituzione.
Quando la batteria si esaurisce infatti, i consumatori devono rimandare l’iPhone alla Apple che sostituirebbe la batteria al costo di 79$ + spese di spedizione. La sostituzione della batteria cancellerebbe tutti i dati immaganizzati.
La Apple ha reso noto il programma di sostituzione della batteria 1 settimana dopo il lancio dell’apparecchio.
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Raccolta Applicazioni IPhone
eccovi dove potete trovare tutte le applicazioni per IPhone che vi interessano…
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iPhone compare anche in Italia

iPhone sembra che stia invadendo già l’Europa infiltrandosi da dietro le “linee nemiche”, non annunciato e non atteso. Dopo le apparizioni che abbiamo già segnalato su Amazon, nel fine settimana il telefono è infatti finito nel catalogo di Expansis (qui la versione da 8 GB; qui quella da 4 GB) una grande realtà specializzata nella vendita dei dispositivi wireless e che dispone di un catalogo dei principali e più recenti cellulari e Pda.
A differenza, però, di quanto accade con Amazon,che non serve il nostro mercato, Expansys dispone anche di un negozio dal quale anche chi risiede nel nostro paese può fare acquisti, ed è proprio su questo negozio (oltre che su tutti gli altri europei) che si segnala l’iPhone (con tanto di specificazione “EU”, modello europeo)
Come per Amazon non sono presenti nè prezzi nè caratteristiche tecniche, ma solo la possibilità di essere avvertiti quando il telefono sarà disponibile al pubblico e come per Amazon anche Expansys non vende cellulari brandizzati da un particolare operatore. Si ripropone, dunque, la domanda sulle strategie di vendita che Apple opererà in Europa.
Se, infatti, negli Usa il telefono è strettamente vincolato ad un contratto At&T, e per questo è disponibile unicamente attraverso gli Apple Store (negozi e on line) e i punti vendita di At&T, la presenza su Amazon ed Expansys lascia presupporre che per il vecchio continente il sistema di marketing possa anche essere diverso e svincolato da carrier specifici. In termini pratici questo significherebbe poter comprare un iPhone e infilarci una scheda Sim a proprio piacimento.
La svolta rispetto agli Usa e a tutte le strategie di profitto perseguite negli Stati Uniti (dove Apple guadagnerebbe in percentuale sul canone di At&T ) sarebbe radicale e per questo è bene mantenere un sano scetticismo e un buona dose di cautela sia in merito a queste apparizioni presso i retailer on line e alle conclusioni che se se ne potrebbero trarre.
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Apple decise che il Floppy era preistoria. Ora dice che la preistoria sono gli MMS
Come ormai tutti sappiamo, l’iPhone americano non sa nemmeno lontanamente cosa siano gli MMS, tutti ovviamente speriamo che la versione europea vedrà implementata questa “tecnologia” ormai standard de facto, soprattutto in Italia.
Ma soffermiamoci su un ragionamento.
Steve Jobs al suo ritorno in Apple se ne uscì con la rivoluzione globale del design dei personal computer, questo grazie all’ingegnoso iMac, quello tondo, quello colorato, quello traslucido, quello all-in-one, quello che tutti copiarono, quello che diede il via agli aggeggi informatici con la “i”, quello stesso iMac che impose come standard la connessione USB. Infine, quello che mandò in pensione ufficialmente il vecchio e stanco Floppy Disk da 1.44.
Oggi, lo stesso, visionario, Steve Jobs, decide che gli MMS non sono una tecnologia degna del suo gingillesco e rivoluzionario iPhone. Forse ha ragione.
Forse. Ma forse no…
Forse negli states gli MMS non li usa nessuno, forse in america tutti usano le email grazie alle reti wireless che ti seguono ovunque, anche per strada, anche sui treni, anche dal dentista, anche sotto la doccia dell’hotel.
Questo a mio avviso però non è abbastanza a relegare gli MMS al passato, soprattutto in vista dello sbarco di iPhone in Europa. Posso essere daccordo che forse il costo e la limitatezza di un messaggio MMS lo rendono utilizzatabile solo in poche situazioni, però ci sono dei casi che lo rendono una manna dal cielo.
Immaginiamo.
Immaginiamo nostra moglie. Ha appena partorito il nostro nuovo eroe e vogliamo condividere subito questa gioia. Ora come ora, scattiamo una foto, la inseriamo in un MMS, aggiungiamo sei o sette destinatari e con un click il nostro pargoletto appena nato arriva a parenti ed amici. Con nostra, ma soprattutto loro, gioia. In pochi minuti. Senza allontanarci troppo da nostra moglie.
Immaginiamo. Ancora.
Abbiamo il nostro bellissimo e ipertecnologico iPhone. Potentissimo, velocissimo, semplicissimo. Click! Scattata la foto al nostro pargoletto. La giriamo, la muoviamo, la zoommiamo con due dita, la scrolliamo con FrontRow. Stupendo.
Ora vogliamo inviarla a parenti e amici. Opss… in ospedale non c’è una rete Wireless.
Via, di corsa a cercare una rete libera. Siamo in montagna, in un bel paesino adagiato in una stupenda valle fra alberi e fiori. Partiamo per salire in macchina fra i lamenti della nostra amata, che ci vuole al suo fianco. Ma noi, ligi al dovere di cronaca, facciamo 5 chilometri, nulla. Dieci chilometri. Nulla. Arriviamo fino alla prima rete wireless, dopo 20 minuti.
Componiamo un bel messaggio email. Una bella foto, forse un po’ scura per via dell’assenza del flash sull’iPhone. Aggiungiamo una decina di destinatari. Ops.. nostra mamma non ha il computer. Pazienza, aspetterà stasera.
Inviamo. Fatto. Risaliamo in auto e torniamo di corsa in ospedale, passando magari a prendere un bel mazzo di fiori per farci perdonare.
Dopo qualche ora ci chiamano parenti e amici, un po’ seccati. “Allora, com’è il bimbo? Bello? Dorme? Mangia? Poppa?”…
E noi… “ma… ma… ti avevo spedito una email…”
Pazienza.
Vabbè mi consolerò registrando un bel video a 2 megapixel. Ah! No! L’iPhone non registra video…
Grazie Apple.
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Chattare con l’iPhone

Da pochi giorni l’iPhone è uscito sul mercato ed è già comparso online un tutorial che spiega passo per passo come utilizzare il proprio iPhone per chattare su IRC. Il tutorial è ad un livello piuttosto avanzato ma il semplice fatto che esistano delle possibilità di ampliare subito le funzionalità dell’iPhone è sicuramente un buona notizia per tutti i suoi possessori.
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Ecco la prima vulnerabilità sull’iPhone
Credevate che sarebbe mancata? Sbagliavate. Come ogni componente software anche il sistema operativo e gli applicativi contenuti nell’iPhone sono soggetti all’errore.
È stato riscontrato che all’interno del browser Safari è presente un bug che permetterebbe ad un eventuale attacco di avere successo.
Purtroppo era un problema annunciato, visto l’esito dell’uscita di Safari per Windows. Solo per fare un piccolo riferimento ricordiamo che a poche ore dal lancio differenti hacker avevano individuato diverse vulnerabilità che rendevano il sistema instabile.
A incrementare il risentimento degli esperti di sicurezza la notizia che sono stati evidenziati altri problemi con il modulo bluetooth che potrebbero rivelare nuove vulnerabilità.
Di fronte a questo evento, comunque, la casa madre dell’iPhone, minimizza il problema affermando che se sul piano dei computer desktop Apple, per ora, cede il passo ai sistemi Windows, sul piano mobile si trova anni avanti.
Molti sostenitori del mobile phone Apple sostengono che anche sotto il profilo dell’attenzione nei confronti degli aggiornamenti l’iPhone è quello che più si impegna nella lotta ai bug e alle vulnerabilità.
Alcune stime parlano di almeno sei mesi per la copertura dei bug su altri smartphone, mentre nel caso in esame la promessa di Apple è stata quella di risolvere il problema in tre giorni, inviando agli utenti i package di aggiornamento attraverso il sistema di update integrato in iTunes.
C’è chi dice quindi che l’iPhone rimane assolutamente più affidabile rispetto agli smartphone sui quali gira il sistema operativo Windows o Symbian, staremo a vedere.
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