Aiutare la ricerca scientifica comodamente seduti alla scrivania
Agosto 31, 2007
La notizia non è certo nuova ma è sempre bene segnalarla.
Si tratta di una serie di progetti scientifici a cui è possibile partecipare direttamente donando la potenza di calcolo del proprio computer.
Ad esempio nel progetto Rosetta@home è possibile utilizzare la potenza di calcolo del proprio computer per simulare delle proteine ed aiutare la ricerca scientifica contro malattie come: HIV, Malaria, Cancro e Alzheimer più precisamente (anche perché di queste cose ne capisco molto poco) il sito dichiara: Rosetta@home needs your help to determine the 3-dimensional shapes of proteins in research that may ultimately lead to finding cures for some major human diseases.

By running the Rosetta program on your computer while you don’t need it you will help us speed up and extend our research in ways we couldn’t possibly attempt without your help. You will also be helping our efforts at designing new proteins to fight diseases such as HIV, Malaria, Cancer, and Alzheimer’s.
Questa serie di progetti si appoggia ad un software di nome Boinc dal quale è possibile aggregarsi ad altri progetti. Appena aperto il programma ti chiede immediatamente a quale progetto vuoi aggregarti, dopo una semplice procedura di registrazione basata su un indirizzo e-mail ed una password il programma inizia subito a scaricare i dati da calcolare e una volta finiti tali calcoli vengono nuovamente inviati al server del progetto dove troveranno la loro giusta utilità.

Ma non si tratta solamente di progetti legati a malattie o ad altro, ve ne sono innumerevoli.
Tanto per citarne uno abbiamo Seti@home che mette a disposizione il nostro computer per pattugliare l’universo alla ricerca di segnali radio da fonti extraterrestre. Abbiamo poi anche progetti legati all’ecologia, progetti che si basano sul creare simulazioni secondo i cambiamenti climatici. Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti.
A mio parere questa è un iniziativa lodevole e che in fondo ci permette di aiutare senza dover compiere nessuno sforzo e per coloro che amano tenere acceso il proprio computer giorni e giorni questa è un opportunità per rendersi utili verso la scienza.
In fondo se proprio ci da fastidio la schermata del programma un mela h e neanche ci si rende conto che tale app è aperta.
LINK:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_distributed_computing_projects
Entry Filed under: Programmi MAC. .



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